Pubblicato da: quoua su: dicembre 3, 2011
Giovanni Trapattoni, capitano di lungo corso del calcio internazionale, guida illuminante nella Juventus che raccoglieva trionfi in Italia e in Europa e nell’Inter dei record, ha presentato così la gara di andata della sua Irlanda contro l’Estonia, valida per l’accesso agli Europei del 2012.
E lui, che crede da sempre nell’influenza della scaramanzia (dove la mettiamo la boccetta di acqua benedetta ai tempi del Mondiale 2002′) nelle cose del quotidiano, si è lasciato andare ad una traduzione improvvisata di un detto popolare che ha fatto il giro del mondo.
Perché Carletto Ancelotti, in fuga da Milano dopo i successi alla guida della corazzata rossonera, quando decise di accettare la proposta di Abramovich per diventare il nuovo trainer del Chelsea dimostrò a tutto il mondo di aver bisogno di un aiuto non indifferente per farsi capire da tifosi e stampa.
Che con un fondo cannoneggiante chiese ai suoi lettori se non fosse il caso di convincere Capello ad imparare la lingua più diffusa al mondo, visto che la Federcalcio inglese gli girava assegni per 6 milioni di euro all’anno.
Fonte:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/13/dire-lhai-sack-trapattoni-show-prima-irlanda-estonia/170460/